Un itinerario di 73 chilometri collega Vicenza ad Asiago, attraversando paesaggi, storie e luoghi profondamente legati allo scrittore dell’Altopiano.

C’è un modo diverso di attraversare un territorio: farlo lentamente, passo dopo passo, lasciandosi guidare dalle storie. È proprio questo lo spirito del nuovo Cammino Rigoni Stern, appena riconosciuto dalla Regione Veneto come cammino di interesse regionale e inserito ufficialmente nella Rete dei Cammini Veneti.

Un percorso profondamente identitario. Da Vicenza ad Asiago, lungo 73 chilometri – che diventano 76 con la variante di Monte Berico – il cammino attraversa quattro tappe e accompagna chi lo percorre dentro ai luoghi che hanno segnato la vita e le opere di Mario Rigoni Stern.

Rigoni Stern

Un viaggio dentro l’anima dell’Altopiano

Il Cammino Rigoni Stern è una sorta di mappa letteraria a cielo aperto che porta a riscoprire paesaggi, memorie e atmosfere raccontate dallo scrittore asiaghese.

Dai portici di Vicenza ai vigneti di Breganze, fino ai boschi e ai pascoli dell’Altopiano, il percorso attraversa ambienti molto diversi tra loro: pianura, colline, corsi d’acqua, montagna. Un mosaico di territori che racconta bene la ricchezza e la varietà del Vicentino.

C’è poi anche una dimensione più intima e spirituale. Il cammino richiama infatti il pellegrinaggio che Rigoni Stern compì nel 1945, quando, tornato dalla prigionia, raggiunse a piedi il Santuario di Monte Berico per sciogliere un voto.

Turismo lento, memoria e futuro

Uno degli aspetti più interessanti del progetto è la sua capacità di unire memoria e futuro. Da un lato valorizza luoghi storici e tracciati già esistenti, come l’ex ferrovia Rocchette-Asiago e l’Antica Strada del Costo; dall’altro promuove un’idea di turismo più rispettosa del territorio, fatta di tempi lenti, incontri e attenzione al paesaggio.

Per territori montani e aree interne, iniziative come questa possono rappresentare molto più di un itinerario escursionistico: sono occasioni per creare economia locale, dare valore a piccoli paesi, sostenere strutture ricettive, malghe, aziende agricole e attività legate alla montagna.

Il Cammino Rigoni Stern diventa, così, anche un invito a guardare il territorio con occhi diversi: non come qualcosa da attraversare in fretta, ma come un luogo da ascoltare. Proprio come ci ha insegnato Mario Rigoni Stern nelle sue pagine più belle.

 

Foto di copertina: Loic Seron

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