Dall’Azienda Agricola Valentini non solo prodotti, ma anche una filosofia di rispetto ed etica
“Stefano è venuto a trovarci a casa, abbiamo bevuto una tisana assieme e abbiamo condiviso la stessa visione del mondo: viviamo in un pianeta che stiamo danneggiando in tutti i modi. Si fa urgente, più che mai, tornare a ricongiungerci alla terra sia con lo stile di vita sia con quello che portiamo sulle tavole, scegliendo cibo che sia poco lavorato e più naturale possibile”. Nasce così l’amicizia tra Malga Col del Vento e l’Azienda Agricola Valentini di Sossano, paese del Basso Vicentino, qui raccontata da Giada, terza generazione.
Da questa realtà la malga si rifornisce di dadi vegetali, passate e pomodori.
La storia di Valentini
L’Azienda Agricola Valentini nasce negli anni ’60 da un’idea di nonno Angelo, i cui campi erano dedicati alla coltivazione di verdure a livello estensivo per un’azienda produttrice di sottaceti di Sossano.
Negli anni ’80 la richiesta di verdure a basso costo portò le realtà agricole a intensificare i trattamenti sulle colture per avere alta produzione a basso sforzo, una scelta a cui la famiglia Valentini non aveva piacere piegarsi, e così il contratto stipulato con l’azienda di sottaceti andò scemando.
Nel frattempo l’azienda passò nelle mani di mamma Mariangela, che la gestì come fosse un orto allargato: coltivare verdure come fossero per la famiglia e poi venderle alle persone della zona. Ma con l’aumento degli orti domestici anche la vendita diretta della verdura iniziò a calare.
“L’idea era comunque quella di continuare a produrre cose il più possibile biologiche, a residuo zero, per far sì che sulle nostre tavole ci fossero prodotti di alta qualità e alto valore nutritivo – prosegue, nel racconto, Giada -. Quando mamma mancò, nel 2020 l’azienda passò nelle mani mie, di mio fratello e dei nostri rispettivi compagni, con lo sguardo attento e supervisore di papà, che non fa mai mancare il supporto”.
E oggi?
Nella terza generazione Valentini si è fatta spazio l’idea di iniziare con i trasformati. “Abbiamo ritrovato le ricette delle nonne che da anni producevano conserve, marmellate, dado vegetale, succhi di sambuco, succo d’uva, e le abbiamo ripristinate per creare l’attuale linea di prodotti”.
Prodotti non trattati. Si raccoglie quello che arriva. E se non c’è produzione, pazienza. Ci si penserà l’anno successivo, proprio nel nome del residuo zero (nel frattempo tutti i componenti della famiglia hanno altri lavori).
Dalla pianura alla montagna
Dall’Azienda Agricola Valentini per Malga Col del Vento partono dado vegetale, passata e pelati. Un dado vegetale prodotto con le verdure di campo: lavorato, cotto ed essiccato, frullato, privo di conservanti, glutammato e senza glutine.
Dai pomodori gestiti a residuo zero vengono prodotti pelati, passata, sughi…
“Sapere che i nostri prodotti arrivano sulle tavole della Malga di Stefano e Roberta è fonte di grande onore – conclude Giada -. È la prima volta che qualcuno da così lontano ci cerca e ci vuole. Siamo fieri di questo, e l’obiettivo è di fornire sempre prodotti di alta qualità. Speriamo che questa collaborazione sia lunga e proficua”.


