Con la testa tra le stelle
Dieci giorni a tu per tu con le stelle sull’Altopiano di Asiago per sensibilizzare rispetto al fenomeno dell’inquinamento luminoso che sta mettendo a rischio il delicato patrimonio del cielo notturno, ma anche per incentivare nuove forme di turismo esperienziale che abbiano l’obiettivo di promuovere Asiago come meta ideale per le osservazioni astronomiche.
Va in scena dal 12 al 22 maggio la prima edizione del “Festival Astronomia Asiago”, un evento tematico che si inaugura sotto il segno di “Dark Skies”, iniziativa promossa dalla Città di Asiago in collaborazione con il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova, l’Istituto Nazionale di Astrofisica e Arpav (Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto) – e con il Progetto Skyscape, finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e Interreg V-A Italia – Austria 2014-2020. Il Festival ha anche il patrocinio internazionale del Centro per la protezione del cielo dell’Unione Astronomica Internazionale (IAU Centre for the protection of the dark and quiet sky from satellite constellation interference).
Una vera e propria full immersion “stellare” per appassionati, studiosi e turisti, famiglie e bambini, con visite guidate al Telescopio Galileo presso l’Osservatorio Astrofisico che quest’anno festeggia i suoi primi 80 anni.
Il cielo stellato, un patrimonio naturale da preservare
Il programma del Festival si articolerà in eventi di tipo diverso rivolti a un pubblico variegato e diffusi sul territorio della Città di Asiago: incontri e dibattiti sul tema dell’inquinamento luminoso, visite al telescopio, mostre, spettacoli, proiezioni cinematografiche, laboratori didattici e letture per i più piccoli, presentazioni di libri ed escursioni per contemplare la volta celeste immersi nella natura unica delle montagne asiaghesi.
«Organizzare un Festival dell’Astronomia ad Asiago è particolarmente significativo per la presenza degli osservatori astronomici dell’Università di Padova e dell’Istituto Nazionale di Astrofisica. Nell’ambito del progetto Skyscape, la sinergia tra le amministrazioni locali e le istituzioni scientifiche ha permesso di realizzare un evento senza precedenti nel territorio, con l’obiettivo di sensibilizzare la società rispetto ai temi quanto mai attuali dell’inquinamento luminoso e della protezione del cielo notturno»
commenta la coordinatrice scientifica del Festival, Rossella Spiga.
Il Festival ospiterà anche il convegno “Astroven V – astronomia pubblica e professionale in Veneto” al Palazzo del Turismo Millepini, e in piazza Duomo il pubblico potrà visitare il planetario gonfiabile “Nemesis Planetarium e realtà virtuale Cosmo Experience”. Da non perdere i due percorsi espositivi dedicati al cielo e all’astronomia: la mostra internazionale “Above & beyond” (in Sala della Reggenza, Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni) con le più importanti e spettacolari osservazioni astronomiche e scoperte astrofisiche degli ultimi cento anni e “In chiara difficoltà: di notte oltre la porta di casa, tra natura ed inquinamento luminoso” (al Museo Naturalistico Patrizio Rigoni) per evidenziare, attraverso i fumetti, alcune problematiche dell’inquinamento luminoso nei confronti del mondo naturale.
Il programma completo degli eventi del “Festival Astronomia Asiago” è consultabile sul sito www.astronomiafestival-asiago.it e sulla pagina Facebook del Festival dell’Astronomia di Asiago.