Un anello di quasi 4 km sull’Altopiano di Asiago dove imbattersi in natura, land art e ricordi del Maestro Patrizio Rigoni
Il Sentiero Didattico Maestro Patrizio è un facile itinerario immerso nella natura, ma non solo. Si tratta, infatti, di un vero e proprio progetto di comunità nato per ricordare la figura di Patrizio Rigoni, grande educatore e appassionato conoscitore dell’Altopiano.
Un percorso ad anello facile che intreccia boschi, pascoli, arte e riflessione, per concludersi accanto al telescopio Copernico dell’Osservatorio Astronomico di Asiago.
Sentiero Didattico Maestro Patrizio: arte e natura lungo il cammino
Il tracciato, conosciuto anche come Sentiero Quinto Diorama in Natura, lungo circa 3,7 km e adatto a tutti, si sviluppa come un anello che parte e arriva nei pressi dell’Osservatorio di Cima Ekar, passando anche per la Malga Campo di Costalunga dove concedersi una pausa a base di formaggio e affettati. Lungo il sentiero, più di venti installazioni artistiche – tra cui sculture lignee, dipinti e citazioni tratte dagli scritti di Rigoni – accompagnano il camminatore in un viaggio ricco di suggestioni.
Ogni opera è stata realizzata da artisti locali invitati a dare il proprio contributo creativo, in dialogo continuo con l’ambiente circostante. Tra le attrazioni più amate ci sono la panchina gigante panoramica, ideale per una sosta, e le opere di land art che trasformano il bosco in un museo a cielo aperto.
Natura, educazione e memoria
Il sentiero riflette la filosofia di Patrizio Rigoni, che considerava la natura un’aula senza confini. Grazie all’entusiasmo di volontari e comunità, oggi il percorso è un invito a “portare il Museo fuori dal Museo”, stimolando adulti e bambini a osservare e vivere dal vivo ciò che spesso si studia solo nei libri.
Camminando tra abeti, faggete e pascoli, si respira l’eredità di un educatore che ha trasmesso a intere generazioni l’amore per l’Altopiano e il rispetto per il suo capitale naturale.
Un finale che guarda alle stelle
Il percorso si conclude accanto alla cupola dell’Osservatorio di Cima Ekar, dove si trova il telescopio Copernico, il più grande in Italia. È un epilogo che apre lo sguardo dall’intimità del bosco all’infinità del cielo: la perfetta metafora di un cammino che unisce memoria, arte e natura con la curiosità per l’universo.
Come arrivare
Il sentiero si trova a pochi chilometri dal centro di Asiago e a mezz’ora di auto dalla nostra Malga Col del Vento. In auto, basta seguire la direzione per Bassano e, superata la Trattoria Fontanella, imboccare la strada in salita sulla sinistra.
Si può parcheggiare a bordo strada subito prima dell’ingresso dell’Osservatorio. Tutte le informazioni aggiornate sono disponibili sul sito del Museo Naturalistico e sulla piattaforma Izi.travel, anche tramite comodi QR code lungo il percorso.
Foto di Margherita Grotto







