“Lanam Fecit. L’economia della lana sul filo della storia”, la mostra al Museo “Le Carceri” di Asiago
Avete mai pensato a quanta storia possa nascondersi dietro un filo di lana? Dal 16 marzo al 22 giugno 2025, il Museo “Le Carceri” di Asiago vi invita a un viaggio straordinario nel tempo con la mostra “Lanam Fecit. L’economia della lana sul filo della storia”, un’occasione imperdibile per immergersi in un passato ricco di tradizioni.
Inutile dirvi che siamo particolarmente orgogliosi di veder accesi i riflettori su una simile tematica. Noi di Malga Col del Vento, con il nostro allevamento di pecore di razza Foza, sentiamo un legame profondo con questa storia. Le nostre pecore, con la loro lana pregiata, sono custodi di un patrimonio che vogliamo preservare e valorizzare. La mostra ‘Lanam Fecit’ diventa, allora, per noi, per tutti, un’opportunità per riscoprire le radici di un’attività che ha segnato la vita delle nostre montagne, un “filo” che unisce – letteralmente e simbolicamente – il passato al presente, e che noi, con il nostro lavoro, continuiamo a tessere.
La mostra Lanam fecit
In occasione dell’anniversario del primo trattato di alleanza tra i Veneti e Roma del 225 a.C., l’esposizione racconta come questa fibra abbia plasmato le comunità, creando connessioni culturali e commerciali dal periodo preromano fino alla rivoluzione industriale. Il percorso, dunque, attraversa le diverse fasi della lavorazione della lana, dagli antichi strumenti utilizzati per la filatura e la tessitura, ai manufatti che testimoniano l’abilità degli artigiani locali.
Sono 235 i manufatti grazie ai quali i visitatori possono conoscere il ciclo della lana: dall’allevamento ovino alla creazione domestica di prodotti indispensabili per la vita quotidiana.
Un viaggio nel tempo che ci permette di comprendere l’importanza della lana nell’economia dell’Altopiano, un’attività che ha dato sostentamento a intere famiglie e che ha contribuito a modellare il paesaggio che amiamo.
La coperta del pastore
Tra questi manufatti campeggia con orgoglio anche “La coperta del pastore”, arazzo tessuto a telaio a mano con lane locali e lana di pecore di razza “Foza” allevate proprio da noi, e realizzata dall’Atelier tessile Cristina Busnelli di Bassano del Grappa.
Per noi di Malga Col del Vento la mostra rappresenta un’importante occasione per riflettere sul valore del nostro lavoro e sulla responsabilità che abbiamo nel preservare la tradizione dell’allevamento della pecora Foza.
Invitiamo tutti gli amanti della montagna, della natura e delle tradizioni, ma anche i curiosi a visitare la mostra ‘Lanam Fecit’ e a scoprire la storia della lana sull’Altopiano di Asiago.
E poi… Vi aspettiamo a Malga Col del Vento per farvi conoscere da vicino le nostre pecore Foza e per condividere con voi la passione per un’attività che affonda le sue radici nella storia dei nostri monti.
Ulteriori informazioni
La mostra rimarrà aperta fino al 22 giugno nei giorni di sabato, domenica e festivi (21 e 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno), con apertura straordinaria nel giorno 2 maggio.
Un ciclo di conferenze, programmate nei sabati 19 e 26 aprile, 3 maggio, 2 e 7 giugno alle ore 17.00, offrirà l’occasione di approfondire i temi della vita dei pastori e della produzione tessile nel Veneto dall’età preromana all’avvio della produzione industriale vicentina.





