L’esperienza di Enrico
Tra fine maggio e inizio giugno la nostra malga è stata il palcoscenico del primo festival dedicato alla pastorizia. “L’Altopiano del Pastori” ha accolto cultura ed esperienze a tema “pecore”, tra cui un workshop di tosatura, ampiamente apprezzato dal pubblico.
Tra i temerari che hanno voluto mettersi in gioco, Enrico, nostro amico e “affezionato” che ha voluto lasciarci, a mo’ di tripadvisor, una recensione sull’esperienza.
Enrico e Tino
“Ho avuto la straordinaria opportunità di partecipare alla tosatura delle pecore a Malga Col del Vento.
Stefano, gestore della malga e allevatore esperto e appassionato, ha accompagnato me e altri presenti incuriositi nello spazio fronte malga adibito al workshop introducendoci l’importanza della tosatura: non si tratta, infatti, solo di un’azione per raccogliere la lana, ma anche per garantire il benessere degli animali, specialmente con l’arrivo della stagione calda.
All’appello è stato chiamato Tino, la mascotte della malga, la cui storia è già stata raccontata sulle pagine del vento.
Dopo una breve dimostrazione da parte di Stefano, è arrivato il momento di mettersi all’opera. Tosare una pecora richiede abilità, forza (al termine si scopre di avere muscoli impensabili) e – al contempo – delicatezza per evitare di ferire l’animale.
Un po’ di impaccio iniziale è normale – almeno così mi è stato detto -, ma con la guida paziente di Stefano e la supervisione di Roberta, ho imparato a gestire i movimenti dell’animale e a lavorare con sicurezza. È stata un’attività fisicamente impegnativa -Tino sembrava comunque gradire -, ma incredibilmente gratificante.
Ogni pecora, una volta tosata, sembrava rinascere, libera dal pesante manto di lana. La lana raccolta è stata pesata e, opportunamente lavorata, sarà destinata a pantofole, cappelli e imbottiture. La particolarità della pelle tosata della pecora? La consistenza simile a cera, dovuta alla lanolina, miscela di lipidi prodotta dalle ghiandole sebacee della pecora che si accumula sul vello lanoso come emolliente e protettivo”.
La tradizione nella modernità
In un mondo frettoloso, caotico, agitato imparare l’arte della tosatura aiuta a riequilibrarsi, a rimettere Madre Natura al primo posto, a ri-tuffarsi nella tradizione, quella vera, che ti sporca le mani, ma ti riempie il cuore di gratitudine e di genuinità.
Ho portato con me, al termine dell’esperienza, non solo la soddisfazione di aver imparato qualcosa di nuovo, ma anche un profondo apprezzamento per il duro lavoro e la dedizione degli allevatori.






